Le Grotte del Boscariello una finestra con vista sul Vesuvio

Di

Luigi Scarpato

La Piana campana, che si apre ai piedi del Complesso del Somma Vesuvio seguendo lโ€™arco che va da nord ad est, รจ circondata dalle estreme propaggini dellโ€™appenino campano conosciute col nome di monti di Avella-Partenio a nord, fino ai monti di Sarno a Est. Tra questi si insinuano il Vallo avellano-baianese e il Vallo di Lauro. I monti di Sarno si innalzano a sud del Vallo di Lauro e raggiungono la massima quota di 1154 m s.l.m. col Pizzoย  Alvano. La cima secondaria di Monte Santโ€™Angelo invece, sulle pendici del quale sorge la cittadina di Palma Campania, si eleva fino a 762 m s.l.m. Questo complesso geologico รจ sostanzialmente formato da sedimenti calcarei sui quali si posano anche strati piroclastici e alluvionali, dove sono presenti numerosi episodi carsici, come grotte, ingrottamenti o doline da sprofondamento, in alcuni casi utilizzati come ripari fin dallโ€™epoca preistorica del paleolitico superiore (40.000-10.000 anni fa) come testimoniamo alcuni reperti rinvenuti in diverse grotte presenti soprattutto sui monti di Avella.

Gino Scarpato – Grotte del Boscariello – Vesuvioweb 2026

 

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