I giochi di una volta – La Lippa
Di
Silvio Falato
Quando nel mese di Aprile il clima si faceva dolce e si cominciava a trascorrere intere giornate all’aperto, molto praticato per ogni dove era il gioco della “lippa”. Da noi, a Guardia Sanframondi (BN), ma anche in vaste aree dell’Italia Meridionale è conosciuto col nome di “màzza e péuze”. “Péuze” è uno strano termine, ereditato dalla cultura degli antichi Sanniti; infatti deriva dall’antico osco *pilso = bastoncino, che ha avuto la seguente evoluzione: *pilso > *pelso > *péuzo > “péuze”. Gli strumenti della lippa sono, come avete sicuramente già compreso, due pezzi di legno, uno più lungo (30-40 cm), la “mazza”, l’altro più corto (10-15 cm) “re péuze”. L’uno e l’altro vengono ricavati dallo stesso pezzo o bastone di legno, ma “re pèuze”, detto in italiano “lippino”, viene appuntito ad entrambe le estremità, così può saltare quando viene percosso in punta con la mazza.
Silvio Falato – I giochi di una volta – La Lippa – vesuvioweb 2018.pub