Interessato e sollecitato dall’amico Salvatore Argenziano torrese d’antan, trasferitosi in quel di Bologna mi son messo sulle piste delle voci in epigrafe: aí – aíne per cercare, se possibile, di venire a capo di una attendibile ipotesi etimologica. Comincio súbito col dire che le voci prese in esame (aí – aíne) di cui la seconda: aíne altro non è che una forma paragogica…
Salvatore Argenziano – Come si dice sì a Torre – vesuvioweb
…eufonica o forse, come dirò, diacritica della prima: aí attraverso l’uso epitetico della sillaba enclitica ne come spessissimo nelle lingue centro meridionali soprattutto con gli avverbi monosillabici (cfr. sine per sí, none per no, quine per qui, quane per qua etc.), dicevo dunque che le voci prese in esame (aí – aíne) nell’uso popolare, se non addirittura del volgo e
quasi esclusivamente del parlato (non ò trovato riscontri negli scritti) stanno per l’avverbio affermativo sí, ma sono voci quasi completamente
desuete