Lucrezio, Diodoro di Sicilia , Strabone, Vitruvio ed altri dotti scrittori ci attestano che questo monte abbia anticamente gittate fuoco. Famoso adunque fin daโ piรน remoti tempi per aver recato sovente sterminio e desolazione in tuttโ i paesi e campagne d’intorno. Cittร intere coi loro abitanti, come Ercolano, Pompei , Stabia , furon distrutte ed adeguate al suolo da una sola eruzione…
… ย Questo Monte rimane isolato e distaccato dalla catena degli Appennini, avendo a sua base circa tredici leghe di circonferenza. Verso la sua metร รจ diviso da un gran burrone chiamato fosso della Vetrana; tiene la parte che guarda al settentrione chiamata monte di Somma, e l’altra ch’ รจ verso il mezzogiorno, Vesuvio; questi due monti distano fra di loro per cinquecento tese.