La prima impressione che si ha leggendo il saggio โIl valore paradigmatico dei soprannomi a Sarnoโ, scritto dal prof.ย Alberto Mirabellaย per le Edizioni Brunolibri, รจ che lโobiettivo che lโautore si pone sia pienamente raggiunto. Lโopera infatti appare, come era nelle intenzioni, una perfetta sintesi di sentimento e intelletto. Le motivazioni che spingono alla ricerca affondano le radici nel vissuto personale, ma il rigoroso impianto culturale, che le sostiene, fa sรฌ che i soprannomi, che pure nascono da situazioni contingenti, divengano paradigma di segni e valori che travalicano i limiti temporali e spaziali, configurandosi come archetipi di ogni societร .
Gaetana Mazza – Il valore paradigmatico dei soprannomi – Recensione Mirabella – vesuvioweb
Nellโintroduzione lโautore analizza le origini storiche dei soprannomi e la loro funzione nella societร , dando anche indicazioni di tipo metodologico. A Sarno, lโagnomen, superfluo per chi nella comunitร era identificabile per le sue condizioni privilegiate (i notabiles, gli honorabiles), a partire dal โ6001 (ma probabilmente giร nel โ500) si rese indispensabile, per distinguere il casato di individui dallo stesso cognome, soprattutto quando il processo di differenziazione di attivitร e ruoli divenne tumultuoso.