Le origini di Napoli risalgono alla presa di possesso del territorio da parte di un popolo trogloditico preellenico. Già gli antichi scrittori greci affermavano che, prima della loro venuta, la costa napoletana fosse abitata da un altro popolo, cui imposero il nome di Opici, vale a dire “abitatori di grotte”. Tale popolo egeo-pelasgico, solito a navigazioni esplorative, sulle coste occidentali dell’Italia meridionale assunse il nome di Ausoni: esso è citato sia da Erodoto, che da Scymno di Chio, che da Strabone. In particolare, quest’ultimo afferma che tale popolo sia stato il primo a costituire un nucleo abitativo nel luogo dove sorgerà la città. Fatti, racconti e personaggi di una città che durante il periodo del Ducato era seconda solo a Bisanzio. Tale primato nel mondo occidentale restò quasi immutato fino al Rinascimento.
In queste pagine troverete la sintesi di una grande storia e spesso una sintesi non rende meriti giusti e quello che è uno dei luoghi culturalmente più importanti d’Italia.
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Pieter Bruegel. L’antico porto di Napoli 1588.


