Onofrio Melvetti – La Masseria di Donna Chiara

di Vesuvioweb

Origini nobiliari della Famiglia Arma: Diviso – nel primo dโ€™azzurro con 2 leoni dโ€™oro controrampanti ed affrontati ad un albero al naturale, nel secondo dโ€™oro con tre bande di rosso. Famiglia di origine milanese, fu infeudata di S. Martino in Terra di Lavoro nel 1508 e tenne questo feudo fino al 1595 con lโ€™ultimo possessore che fu Carlo. Nel 1594 ebbero in feudo anche Prata e con diploma spedito da Madrid il 27/06/1694 dal re Carlo II, un altro Carlo fu creato marchese di Prata1. Signori di Conca dal 18/08/1706, entrarono in possesso di questo casale poichรฉ lโ€™ultimo tenutario, Domenico di Capua, principe di Conca morรฌ senza lasciare eredi ed il feudo di Conca ed i suoi casali ritornato alla Regia Corte fu messo allโ€™asta.

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A questa asta presero parte Giustina Pinelli, duchessa di Celenza con il figlio Fabrizio Capece Minutolo ed il duca di Mignano Giovanbattista de Capua. La Pinelli aveva un diritto di prelazione, poichรฉ nel 1702, dopo lโ€™apprezzo della rendita che si era effettuato nel 1689 per ducati 26.258, gr. 2 e tari 10, stipulรฒ un contratto di rendita rogato da notar Angelo Sarnelli, per Conca ed i suoi casali. Ma poichรฉ il duca di Mignano intervenne offrendo una cifra personale, le trattative si arenarono e fu in una successiva asta che la duchessa di Celenza si aggiudicรฒ Conca ed i suoi casali per 54.510 ducati, ma dopo aver versato i primi 9.510 ducati, si trovรฒ nellโ€™impossibilitร  di estinguere la somma necessaria e si rivolse al marchese di Prata, Carlo Invitti che offrรฌ la cifra ancora da versare ammontante a 45.000 ducati e, con patto di retrocedendo, si obbligรฒ a restituire il feudo alla Pinelli se questa entro 4 anni gli avesse rimborsato la somma piรน un interesse del 5% annuo.

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