La rappresentazione del Mecatti figura di sicuro tra i documenti storici piรน importanti di quelli che descrissero nei secoli le eruzioni vesuviane. In essa vengono rappresentati tanti dettagli interessanti, piรน o meno attendibili, non solo dellโeruzione in questione ma anche dettagli notevoli della vita intorno alla pedemontana vesuviana, le architetture dellโepoca anche se in forma alquanto sommaria, arterie principali e di un non trascurabile interesse รจ la rappresentazione del borgo feudale di Torre della Nunziata, ovvero, lโodierna Torre Annunziata.
Vincenzo Marasco – Torre Annunziata nella carta del Mecatti del 1761
Il lavoro in seguito tende ad analizzare lโinteressante particolare della carta inerente la cittadina vesuviana. In merito si cercherร di far luce sui vari aneddoti che trapelano dalla carta, le costruzioni rappresentate e allโepoca esistenti e quelle ancora oggi persistenti che comunque vennero in un certo qual modo riportate sulla carta. Innanzitutto รจ dโobbligo un cenno storico sulla carta e sul suo autore. LโAutore, lโAbate Giuseppe Maria Mecatti, funzionario della Regia Intendenza della Reggia di Portici, nonchรฉ Accademico Fiorentino, compone alcune opere inerenti a delle osservazioni sulla fenomenologia eruttiva del Vesuvio durante il settecento. Tra le sue opere vanno ricordate: โDiscorsi storici-filosofici sopra il Vesuvioโ, edito a Napoli nel 1754 da Simone Giovanni e โContinuazione delle osservazioni sopra diverse eruzioni del Vesuvioโ edito a Napoli nel 1761 dalla Stamperia Simoniana e dove per lโappunto venne edita la carta in questione.