ALLE FONTI DEL VESUVIO
PRESENTAZIONE
Depliant presentazione ALLE FONTI DEL VESUVIO – VESUVIOWEB – 2013
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=917441
ย ย ย ALLE FONTI DEL VESUVIO,
รจ il titolo del testo che abbiamo voluto pubblicare per raccogliere tutte le voci della bibliografia antica. Il tema รจ chiaramente il vulcano e banale nonchรฉ superfluo, potrebbe sembrare il voler ancora una volta riproporre la lettura di questa magnifico edificio e monumento alla geologia del pianeta, come quasi nostalgica riproposizione di un palinsesto giร visto, giร letto.
Ma la lettura e il commento critico delle fonti bibliografiche, si propone in questo testo come nuova e forse piรน attuale rivisitazione del โfenomeno Vesuvioโ. Rileggendo infatti i documenti, possiamo con sorpresa, avvicinarci ad un diverso criterio di rappresentazione e cosรฌ quasi ciย ย ย ย ย ย ย ย riappropriamo di una storia che sembrava archiviata e che invece, per un paradossale destino, ciย descrive un protagonista che รจ mutevole nel suo innato carattere. Qualche volta รจ montagna benigna, accogliente e quasi materna nutrice. Sembra la casa dei fauni che danzano sotto i tralciย ย nelle nobili viti. Altre volte รจ lโimmagine del terrore fatto materia, fino a diventare nel Medioevo, il simbolo stesso del male. ร fonte di ispirazione poetica e nel contempo violento assassino. Si lascia leggere come bocca dellโAde che divora le anime destinate alla dannazione e per contrappasso,ย ย ย ย ย invece si mostra come benevola montagna che riscalda le brezze gelide che dโinverno gli sfiorano i fianchi. Le fonti stesse, lette nel loro ordine cronologico descrivono il Vesuvio a volte come scena della mitologia e degli dei che popolavano questa terra, per diventare cosรฌ la sede del mistero. Quando poi il vulcano incalza durante i secoli con le sue spettacolari esibizioni di fuoco e di suoni esplosivi, diventa lโartista che riempie tutta la scena, il protagonista unico del primo atto e del sipario che si richiude. E in tutto ciรฒ il fascino della riscoperta del testo, si fa prepotente, incalzaย ย nello scorrere del testo e non lascia dubbi su quello che รจ ancora oggi la misteriosa e forse folle simbiosi tra montagna e uomo.
Aniello Langella ย
2013