Giovanni Antonio Di Amati il Vecchio, artista napoletano del secolo XVย
Di Aniello Langella
Le chiese di Napoli sono musei nel senso reale della parola. ร vero, di certo che lo sono anche tutte le altre chiese di questโantica Europa, custode delle tradizioni religiose, culturali e artistiche, ma a Napoli, sembra che le cose siano un poโ diverse. Saranno i secoli di storia che hanno lasciato sulย campo le loro indelebili tracce, saranno i caratteri coloriti e diseguali degli uomini che ci hanno preceduto, che hanno contraddistinto i vari periodi oย forse sarร semplicemente un caso, ma qui in questa cittร singolare e apprezzata, malgrado le sue profonde contraddizioni, vive uno spirito artisticoย poliedrico, policromo e anche polifonico. Vive ancora oggi, malgrado il gaio e sciagurato declino di quella dolce e costante ricerca del bello. Sopravvive in moltissimi punti e purtroppo agonizza in tanti altri….
Giovanni Antonio Di Amati il Vecchio, artista napoletano del secolo XV – vesuvioweb 2012