Di Giovanni Mazza
Giovanni Mazza – Il presepe – vesuvioweb 2013
Nasce il 30 aprile 1877 a Torre del Greco e si laurea in lettere presso lโUniversitร di Napoli. Esordisce a venticinque anni come poeta in lingua pubblicando un volumetto di versi (Prime rime, 1902).ย Segue un lungo silenzio, che dura venticinque anni, e che sarร interrotto nel 1927, quando Mazza ricomincia a scrivere versi, ma solo in latino. Compone in quellโanno Quattuor anni tempora (โLe quattro stagioniโ) e Retina, seu Herculanei excidium (โResina, o la distruzione di Ercolanoโ), che vengono pubblicati nel 1928 e che daranno inizio a un periodo di intenso lavoro poetico, che riempie gli ultimi quindici anni della sua vita, durante i quali compone lโintero โcorpusโ dei suoi Latina carmina: sette opere pubblicate in vita e cinque rimaste inedite fino al 1988, quando vedranno la luce nel volume Poesie latine e italiane, che raccoglie lโintera sua produzione. Queste le opere premiate con la magna laus ad Amsterdam: nel 1928, Quattuor anni tempora (โLe quattro stagioniโ); nel 1930, Italia renata (โLโItalia rinataโ) e Fabularum liber primus (โPrimo libro delle favoleโ); nel 1931, Ver lacrumosum (โPrimavera di lacrimeโ); nel 1933, Caelestia (โFenomeni celestiโ).ย Ottenne anche la โmenzione dโonoreโ al Certamen Ruspantinianum di Roma, nel 1934 per Fabularum liber alter (โSecondo libro delle favoleโ) e per Caelestia (giร premiato ad Amsterdam) e nel 1940 per Sic labitur aetas (โCosรฌ scorre il tempoโ).ย Nel 1904 sposa Maria Antonetta Iesu, dalla quale ha avuto sette figlie. Ha insegnato materie letterarie nella Scuola di Avviamento di Torre del Greco.ย Muore a Napoli il 12 novembre 1943, dopo una vita difficile, negli anni ancora piรน difficili della guerra. (Fonte Wiki)