Aniello Langella e Armando Polito – L’eruzione del Vesuvio del 1631 letta attraverso le epigrafi di Torre del Greco e di Portici

di Vesuvioweb

Lโ€™amore che ci lega a questa terra ci ha ispirato il tentativo di carpire i significati intrinseci di due monumenti e in particolare del loro corredo epigrafico, ai quali, secondo noi, non รจ stata riservata fino ad ora adeguata attenzione. Ciรฒ che non si conosce puรฒ esercitare, tuttโ€™al piรน, un fascino epidermico e non durevole, magari una passeggera curiositร  spesso insana; la conoscenza trasforma il primo innamoramento in amore e lโ€™imperfettibilitร  di quella conoscenza in nobile voglia di ricercare il certo e avvicinarci quanto piรน possibile al vero. Dallโ€™amore, infine, nasce il rispetto per il nostro passato e non solo per quelloโ€ฆ

Aniello Langella e Armando Polito – L’eruzione del Vesuvio del 1631 letta attraverso le epigrafi di Torre del Greco e di Portici – vesuvioweb 2011

… ย Al di lร  del fatto scontato che nemmeno noi consideriamo indiscutibili le personali interpretazioni emerse, come non ci illudiamo di essere stati, forse, neppure corretti ed abili divulgatori, per quanto riguarda le epigrafi dobbiamo aggiungere che, consapevoli che qualsiasi traduzione-interpretazione รจ, in fondo, un atto di violenza che vede sovrapporsi alla cultura e alla sensibilitร  dellโ€™autore e del suo tempo quelle del traduttore-interprete, ci siamo sforzati di limitare, per quanto era possibile, i danni, ricorrendo anzitutto ad una resa che conciliasse il rispetto del significato originario di ogni vocabolo con unโ€™espressione italiana stilisticamente accettabile: insomma, una sorta di traduzione letterale in cui anche il non addetto ai lavori potesse esercitare un minimo di controllo, condizione
indispensabile per una lettura, comunque, non totalmente passiva e basata sulla fiducia, che in campo scientifico lasciamo a chi, con tutto il rispetto, mostra di essere restato ai tempi di Aristoteleโ€ฆ

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