Di
Marcello Erardi
Per un arco stiacciato di sotto al sepolcro di Ladislao entrasi nella cappella de’ Caracciolo del Sole, dove, rimpettto la porta, si scorge il monumento di Sergianni Caracciolo, fatto celebre da’ favori di corte e dalla sua infelicissima fine, imperocchรจ lui essendo siniscalco di Giovanna II, divenne invidia di Covella Ruffo, duchessa di Sessa, e per le altre cose dette nella notizia del suo palazzo alla Pace, fu nella notte del 25 di agosto del 1452 fattto pugnalare nel letto in castel Capuano. Sergianni col pugnale nella destra sta in piedi sul sarcofago, il quale รจ sostenuto negli angoli da quattro pilastri che si alzano per accogliere in tante nicchie statuette di santi martiri, e tutto il monumento รจ sostenuto da tre grandi statue rappresentanti le principali virtรน che dovrebbe livore ogni uomo di stato. Questa opera nobilissima รจ anche lavorodi Andrea Ciccione. Su la fronte della cassa mortuaria Lorenzo Valla fa parlare il defunto con questo epigramma:
NIL MIHI NI TITVLVS SVMMO DE CVLMINE DEERAT
REGINA MORBIS INVALIDA ET SENIO
FAECVNDA POPVLOS PROCERESQVE IN PACE TVEBAR
PRO DOMINAE IMPERIO NVLLIVS ARMA TIMENS
SED ME IDEM LIVOR QVI TE FORTISSIME CAESAR
SOPITVM EXTINXIT NOCTE IVVANTE DOLOS
NON ME SED TOTVM LACERAS MANVS IMPIA REGNVM
PARTIIENOPESQVE SVVM PERDIDIT ALMA DECVS
Ed in una lapida posta sotto al sepolcro leggesi:
SYRIANNI CARACCIOLO AVELLINI COMITI VENVSII DVCI AC REGNI MAGNO SENESCALLO ET MODERATORI TROIANVS FILIVS MELPHIAE DVX PARENTI DE SE DEQVE PATRIA OPTIME MERITO ERIGENDVM CVRAVIT MCCCCXXXIII
La cappella fu fondata da Sergianni nel 1427, e rifatta daTrojano e Gaetano Caracciolo del Sole nel 1693: รจ di forma rotonda, e vedesi tutta adornata di pitture a fresco di Leonardo da Bisticcio milanese, uno degli ultimi allievi di Giotto. Egli spartรฌ l’opera in molte composizioni di varia forma e grandezza , e vi rappresentรฒ su l’uscio l’incoronazione della Vergine circondata da cori di cherubini e di serafini, e da’profeti; ed intorno le storie della vita di lei, e quelle spettanti alla santa conversazione de’Frati eremitani di s. Agostino. Vi figurรฒ pure il Salvatore e molti santi vescovi in partimenti divisi, e sul sarcofago di Sergianni pinse due cavalieri armati, come avessero attenenza col monumento. Il nome dell’artista si legge nell’orlo superiore del primo quadro a man diritta di chi entra; ed accanto alla portt a vedesi in un tondo il busto a chiaroscuro di uomo nudo della persona con le braccia incrociate, e vuolsi fosse l’effigie vera di Sergianni Caracciolo, siccome fu visto nella notte in che cadde-trucidato1.
![]()
La cappella fu fondata da Sergianni nel 1427 , e rifatta da Trojano e Gaetano Caracciolo del Sole nel1695: รจ di forma rotonda, e vedesi tutta adornata di pitture a fresco di Leonardo da Bisaccio milanese, uno degli ultimi allievi di Giotto. Egli Spartรฌ lโopera in molte composizioni di varia ferma e grandezza , e vi rappresentรฒ su lโuscio lโinceronazione della Vergine circondata da cori di cherubini. e di serafini , e daโprofeti; ed interno le storie della vita di lei, e quelle spettanti alla santa conversazione deโFrati eremitani di s. Agostino. Vi figurรฒ pure il Salvatore e molti santi vescovi in partimenti di visi, e Sul sarcofago di Sergianni pinse due cavalieri armati, come avessero attenenza col monumento. Il nome dellโartista si legge nellโorlo superiore del primo quadro a man diritta di chi entra; ed accanto alla porta vedesi in un tondo il busto aehiaroScuro di uomo nudo della ersona con le braccia incrociate, e vuolsi fosse lโeffigre vera di Sergianni Caracciolo, siccome fu visto nella notte in che cadde trucidato2.
https://www.facebook.com/Marcello.foto1973/photos/?tab=album&album_id=1071173832998459
Bibliografia:
- ย ย ย Descrizione della cittร di Napoli e delle sue vicinanze. Di Gaetano Nobile Napoli 1855. Volume 2, pagina 915.
- ย ย ย Descrizione della citta di Napoli e delle sue vicinanze divisa in 30 giornate. Di Gaetano Nobile. Volume II. Napoli 1863. Pagina 266.