Amedeo Maiuri e il fascismo
Di
Giuseppe Maggi
A proposito del reinsediamento di Maiuri a Napoli dopo lโepurazione da parte degli Alleati Fausto Zevi ricorda opportunamente che la proposta di Omodeo, ministro provvisorio nel governo Badoglio, di nominarlo direttore generale alle Antichitร e Belle
Arti nellโesecutivo di Salerno non ebbe seguito, contrariamente a quanto si sostiene. Con grande equilibrio afferma: โPoichรฉ egli operรฒ da archeologo e tale si considerรฒ, รจ sotto questo angolo visuale che ne andrebbe lumeggiata la personalitร e giudicata lโoperaโ6. Si riferiva al fatto che molti, fra cui Marcello Gigante, Carlo Belli e io stesso lโavevamo giudicato โ a suo dire โ in un modo โaltroโ rispetto a quella che era la sua professione. Per quanto mi riguarda credo di aver chiarito, nella prefazione allaย terza edizione del 2008 del mio libro, come lโaggettivo โmagicoโ usato nel titolo che aveva fatto tanto discutere volevaย significare soltanto che avevo vissuto il personaggio dal di dentro, senza nessun intento critico.
Giuseppe Maggi – Amedeo Maiuri e il fascismo – vesuvioweb 2018