Cumme de pazziava ‘na vota
Di
Alberto Mirabella
Oggi si evocano con un App o playstation anche in 3D; sino a pochi anni faย erano semplicemente โgiochiโ. Ma in quella parola si racchiudeva un mondo, unaย storia di civiltร , un viaggio diย iniziazione e sviluppo emotivo e psicologico. Ben ce lo spiega Kant: โGioco: attivitร che genera piacereโ; gli antichi ben lo sapevano. Nel โ900 lโolandese Huizinga con Homo ludens, tracciava le coordinate di questo mondo apparentemente fanciullesco e da favola come un โsistemaโ culturale. Lโaccademico di Francia Caillois divideva i giochi in competizioni (agon); azzardo (alea); simulacro (mimicry) e vertigine (ilinx). Da noi uno studioso e storico dei giochi รจ stato Giampaolo Dossena.ย Alberto Mirabella con il suo โComme se pazziava โna vota. I giochi ed iย giocattoli di un a volta nei loro aspetti socio-antropologici-iconiciโ, in 200 pagine con illustrazioni, non solo condensa questo viaggio nella storia dellโuomo, ma sintetizza con documentata bibliografia come il gioco sia piacere, โpazziaโ, strumento di crescita e di socializzazione. Giร nel puzzle della copertina entriamo in questo mondo destinato ad essere sempre piรน virtuale e solitario โ con conseguenze giร sotto gli occhi di tutti: la ludopatia.
Alberto Mirabella – Cumme se pazziava ‘na vota – vesuvioweb 2020