John Evelyn ed il racconto del Vesuvio
Di
Aniello Langella
Fu intorno al 1869 che tra le mani dello scrittore e editore Smith Herbert Maynard, si ripresentano i testi di John Evelyn. Noti certamente alla letteratura anglosassone di quei temi che prediligeva il tema del viaggio ed in particolare quello in Italia, sulla scia del Grand Tour, avevano occupato un ruolo importante del momento in cui, verso il finire del secolo XIX, si ricercava il bello e la bellezza da esso derivata, al fine di create nuovi modelli estetici, sia in ambito letterario, ma anche squisitamente artistico. Fu la Grande Guerra ad arrestare bruscamente questa ricerca fatta di emozione e fatta soprattutto del ricordo che si legava al viaggio ed a terre assolate e lontane.ย Nel 1914 Herbert Maynard Smith diede alle stampe un testo dal titolo significativo ed eloquentemente celebrativo, nei confronti dello scrittore inglese John Evelyn (Wotton, 31 ottobre 1620 โ Londra, 27 febbraio 1706): โJohn Evelyn in Naples, 1645โ. Uomo curioso ed attento alle espressioni umane e del popolo, ebbe modo di viaggiare molto, potendo sostenersi questi, grazie ad un consistente patrimonio. La sua famiglia era proprietaria di una fabbrica di polvere da sparo.ย John Evelyn รจ noto al pubblico inglese assieme ad un altro grande scrittore, Samuel Pepys, per i diari dalla contenutistica romantica e descrittiva dei luoghi e delle terre che frequentรฒ e visitรฒ. Erano maturi in letteratura proprio i tempi dove meglio si poteva esprimere il pensiero attraverso lโannotazione quotidiana, settimanale, periodica. Il diario diventa una forma espressiva singolarmente attuale. In questi testi Evelyn ci narrerร della morte di Carlo II dโInghilterra, di Oliver Cromwell, ma anche del grande incendio di Londra e la grande peste che decimรฒ la popolazione londinese.
Una curiositร : certamente Evelyn visitรฒ il Vesuvio dopo l’eruzione del 1631 ed erano all’epoca del suo viaggio che forse si data alla primavera del 1697, ebbe modo di osservare da vicino le aree ancora devastate dalla terribile e spaventosa eruzione. Nel suo discorso, nella sua testimonianza si coglie ancora un senso di paura, di tensione e di ansia incalzante nel descrivere i luoghi del viaggio.
Aniello Langella – John Evelyn ed il meraviglioso spettacolo del Vesuvio – vesuvioweb 2020.pub