Nicola Amore,ย il migliore sindaco di Napoliย
Di
Umberto Vitiello “Vadim”
Di famiglia nobile di provincia, Nicola Amore (Roccamonfina 18 aprile 1828 โย Napoli 10 ottobre 1894) studiรฒ a Napoli, allora capitale delle Due Sicilie, eย innamoratosi di questa cittร , vi rimase per quasi tutto il resto della sua vita, prodigandosi fin da giovane per renderla migliore. I pochi anni durante i quali si allontanรฒ da Napoli sono quelli che, eletto deputato e nominato direttore generale della Pubblica Sicurezza, trascorse a Firenze, capitale dโItalia dal 1865 al 1871. A venti anni iniziรฒ la sua attivitร di stenografo durata un biennio, 1848-1849,ย assistendo alle sedute del parlamento napoletano. Nel 1850, quando aveva da poco compiuto ventidue anni, si laureรฒ in giurisprudenza e due anni dopo, lโ8 agosto 1860, fu nominato giudice civile. Il 7 settembre di questo stesso 1860 Garibaldi giunse a Napoli e fu accolto come un liberatore. Nicola Amore si diede alla politica, aderendo al gruppo dei liberali moderati eย unitari, detti โpiemontesiโ, e fu nominato segretario generale della questura di Napoli. Nel dicembre del 1862, quando aveva 34 anni, divenne questore e si occupรฒ con ottimi risultati del brigantaggio, della camorra e degli intrighi borbonici e clericali contro lโunitร dโItalia iniziata due anni prima. In applicazione della legge sulle Congregazioni del 3 agosto 1862 ordinรฒ allaย forza pubblica di sfrattare le suore del monastero della Sapienza e la Chiesa cattolicaย lo scomunicรฒ.ย Nel 1865 fu eletto deputato nel collegio di Teano e si trasferรฌ a Firenze,ย divenuta capitale dโItalia
Umberto Vitiello Vadim – Nicola Amore – vesuvioweb 2020