Contrada Sora a Torre del Greco
Presentazione del testo
Autore: Aniello Langella
Ha collaborato e organizzato l’evento, curato l’edizione
Enrico Di Maio
Presidente del Gruppo Archeologico Giuseppe Novi di Torre del Greco
https://www.contradasora.it/gruppo-archeologico-torrese/
Ilย Gruppo Archeologico Torrese โCol. Giuseppe Noviโย รจ unโassociazione di volontariato nata nel 1974. In 43 anni di attivitร il Gruppo ha ricevuto numerose menzioni e apprezzamenti di stima; il tutto frutto dellโintensa collaborazione con le Soprintendenze ed in particolare con quella di Pompei, con le Amministrazioni Locali, le Istituzioni e con le Forze dellโOrdine. Attraverso la stesura di pubblicazioni ed attraverso lโorganizzazione di conferenze, il GAT ha reso partecipe la cittadinanza di tutto ciรฒ che avesse come soggetto la storia di Torre del Greco.
Un sito a cui il Gruppo รจ particolarmente legato รจย Villa Soraย con lโannessaย Terma Ginnasio, in quanto, come riportato sul โRomaโ in un articolo datato 5 luglio 1978 e come sottolineato dallโallora Soprintendente di Pompei, Prof. Giuseppe Maggi, il recupero storico di Villa Sora รจ da ascriversi al merito del GAT.ย Recupero storicoย che si traduce in un piccolo museo di reperti (quasi un migliaio) conservati attualmente a Pompei. Alla fine degli anni โ70 risalgono anche le indagini compiute dal GAT in tre punti del sottosuolo della cittร di Torre del Greco rimasta sepolta dalla lava ignea dellโeruzione del 1794: S. Maria del Principio, Chiesa dellโAssunta ed il campanile della Basilica di Santa Croce.
Il โMattinoโ dellโottobre 1981 riportavaย unโinteressante scoperta dei giovani componenti del GAT: una voragine apertasi in via dei Martiri dโAfrica in Torre del Greco, che stava per essere riempita, aveva riportato alla luce preziosi frammenti archeologici del I e II sec. a.C . Merito del GAT avere impedito quello scempio. Grazie al GAT nel 1983 riapriva i battenti laย Chiesa di S. Micheleย e veniva ritrovata nel sito di villa Sora una colomba di grandezza naturale facente parte di un gruppo bronzeo. Nel gennaio1986 veniva completata, grazie alla preziosa collaborazione del Gruppo Archeologico Torrese unaย carta archeoโgeoโvulcanica del perimetro urbano di Torre del Greco. Sul finire del 1989 grazie anche alle numerose sollecitazioni del GAT ricominciano gli scavi a Villa Sora.
Numerosi sono anche gli studi e le collaborazioni che hanno visto protagonista il GAT. Eโ stato ottenuto nel 1990, ad esempio, il riconoscimento da parte del Consiglio dโEuropa di Strasburgo del lavoro condotto dagli studiosi F. Formicola, U. Pappalardo, G. Rolandi e F. Russo, sancito con il โPatto di Vulcanologia ed Archeologiaโ, nel quale sono conservati i risultati di ricerche storiche, archeologiche e geologiche dellโarea torrese. Il GAT, data lโimportanza ed il grande successo del sito, ha riproposto unaย Mostra Archeologica su Villa Soraย presso il complesso del Monastero degli Zoccolanti di Torre del Greco, che si รจ svolta in occasione della Festa dei Quattro Altari a Torre del Greco il 27-28-29 giugno 2003, con lโintento di sensibilizzare lโopinione pubblica, ma soprattutto le amministrazioni locali ad un pronto recupero dellโarea, ormai da tempo abbandonata.
Intensa รจ anche lโattivitร di divulgazioneย svolta del G.A.T. Tra le numerose conferenze organizzate meritano di essere citate:ย i convegni organizzati nel 2000, โLe ville romaneโ (relatore Mario Pagano) e โTorre del Greco alla luce dellโeruzione del 1794โ (relatore Aniello Langella); la conferenza del 2001 dal titolo โLโisola degli Zoccolantiโ (relatore Aniello Langella);ย i โLunedรฌย dellโArcheologia torreseโ nel 2002ย โ ciclo di 14 conferenze svoltesi da gennaio ad aprile; il dibattito pubblico del 2003 dal titolo โVesuvio: sviluppo nella sicurezzaโ; ilย Forum Scientifico dal titoloย โRischio Vesuvio: Scienza ed Informazioneโ, organizzato in collaborazione col Dipartimento di Geofisica e Vulcanologia dellโUniversitร degli studi di Napoli Federico II, svoltosi il 16 dicembre 2003 a Torre del Greco, che ha avvicinato politici e scienziati alla problematica del Vesuvio e degli sviluppi futuri dellโarea circostante.
Nel 2005, in occasione del trentesimo anno di vita dellโassociazione, il GAT ha organizzato presso il Convento degli Zoccolanti la mostraย โIL VESUVIO E IL MIGLIO DโOROโ. Dal 17 giugno al 27 giugno oltre 10.000 persone hanno affollato il sito per vedere lโesposizione ottocentesca degli strumenti dellโOsservatorio Vesuviano, delle elaborazioni virtuali, unโarea espositiva sulle ville del Miglio dโOro e gli ambienti del Convento. Negli anni a seguire sono seguite altre conferenze ed altre attivitaโ sia natalizie che nel periodo primaverileย (da ricordare:ย Passeggiando tra i pastoriย _ย 2006 con la partecipazione del maestro Roberto De Simone). Numerosa negli anni anche lโattivitร ย di formazioneย con le scuole del territorio e non su temi come:ย il Vesuvio, il Parco Nazionale delย Vesuvio, la Vendemmia, le Tradizioni, lโantica Roma, usi e costumi nelle antiche civiltร , etc.
Intensa รจ stata negli ultimi 10 anni anche lโattivitร nel sottosuolo, Dal 2006 al 2016 abbiamo aumentato la conoscenza e lo studio delle cavitร e dei cunicoli presenti nel sottosuolo di Torre del Greco. Ad oggi, lโobiettivo primario del Gruppo รจ quello della salvaguardia dei beni archeologici, ambientali e culurali presenti sul territorio, meritevoli di tutela particolare. Il GAT continua a collaborare con lโUniversitร di Napoli Federico II (avendo dei tirocinanti), con il Dipartimento di Scienze della Terra, con il Parco Nazionale del Vesuvio, con lโEnte Ville Vesuviane e con lโOsservatorio Vesuviano. Intensa รจ oramai lโattivitร che vede il GAT coinvolto in progetti con scuole di ogni ordine e grado. Lโesperienza acquisita nel tempo ci rende tra i migliori nel campo della divulgazione scientifica e nellโorganizzazione di Lab Didattici e progettazioni sulle tematiche piรน svariate.
