Torre del Greco 1799
Di
Lina De Luca
Il 1799, ultimo del XVIII secolo, si aprรฌ per Napoli nellโattesa di unย rivolgimento politico-istituzionale a cui non era storicamente avvezza se non perย quella breve parentesi del 1647 nota come Repubblica di Masaniello. In quellโinizio dโanno truppe francesi dellโesercito di Bonaparte sarebbero entrate nella capitale delย regno e avrebbero dato sostegno, come era accaduto in altre parti dโItalia, a coloroย che agognavano la nascita di una Repubblica. I rivoluzionari napoletani, ispirati daiย principi della scuola illuministica e riformistica napoletana da Galiani a Genovesi a
Filangieri, ritenevano che fosse ormai giunto il momento di scardinare lโassolutismoย borbonico che concentrava tutti i poteri nella persona del sovrano senza il controllo diย altri organi: essi vagheggiavano una Repubblica Napoletana, una nazione di liberi cittadini che potessero partecipare alla vita politica attraverso un โgovernoย democratico sulle basi della libertร ed uguaglianzaโ (Proclami e Sanzioni dellaย Repubblica Napoletana, raccolti da C. Colletta, 1863). Ma agli ideali siย accompagnarono anche errori politici.
Lina De Luca – Torre del Greco 1799 – vesuvioweb 2021