L’eruzione vesuviana del 1872
Di
Aniello Langella
…ย Latravano i cani, e si udivano tuoni lontani ed i fragori spenti appena dalle litanie e dalle preghiere recitate ad alta voce. Salmodie ritmate dai passi lenti che salivano in cima al dosso del Ponte. Una sosta davanti alla statua di San Gennaro . Dalla folla si innalzรฒ una voce solitaria. Poi unโaltra e altre ancora. Una folla di gente tra la gente confusa. La rivolta era iniziata. E questa volta non si muovevano contro il Cavour o il Mazzini di turno. Uno di loro afferrรฒ un bastone e salito sul parapetto del Ponte iniziรฒ la sua contro litania, scandendo un anti coro, unโanti litania. Si era accesa per la prima volta la prima e forse unica blasfemia nella storia eruttiva del Vesuvio. Il peso della sventura e della maledizione era insopportabile. Quelli che pocโanzi erano i devoti fedeli oranti, si trasformarono nei ribelli e questa volta se la presero proprio con quel Santo che non voleva e alla fine non poteva salvarliย …
L’eruzione del Vesuvio del 1872 – Di Aniello Langella – vesuvioweb 2015