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Di
Aniello Langella
Il Duomo di Napoli nel secolo IX aveva una propria identità architettonica ed una sua importanza monumentale e religiosa, ma si deve proprio a Teofilatto in questo breve momento della sua vita, l’aver arricchito la sede principale del Vescovo della città di opere d’arte e di preziosi arredi. Non conosciamo esattamente quali furono le opere di restauro o di recupero che vennero eseguite, ma da alcune fonti bibliografiche, sembra emergano elementi quasi certi relativi alla costruzione di una nuova porta e di un campanile più imponente del precedente.
Aniello Langella – Teofilatto II Duca di Napoli – vesuvioweb 2016.pub