PREFAZIONE
Pochi sanno che la Basilica Pontificia di Santa Croce di Torre del Greco conserva, oltre ad importanti testimonianze dโarte, un nutrito fondo cartaceo, composto da rari testi a stampa e da manoscritti inediti ancora non ben catalogati e poco studiati.
Nel giugno del 2007 ebbi la fortuita occasione di avere tra le mani una di queste opere, un prezioso manoscritto musicale composto tra la fine del โ700 e lโinizio del 1800 da compositori locali, tra i quali Salvator Noto e Francesco Saverio Loffredo. Data lโimportanza del codice rinvenuto, la mia curiositร di filologo mi portรฒ nei mesi seguenti alla ricerca di altri testi simili allโinterno della Basilica suddetta. Indirizzai le mie ricerche su di un enorme armadio in ferro a dodici ante, contenente vari manoscritti e diversi testi a stampa, molti dei quali mai catalogati. Ottenute le dovute autorizzazioni, ho quindi proceduto con la costituzione di un primo parziale inventario, rendendomi conto, settimana dopo settimana, di trovarmi di fronte ad una vera e propria miniera di informazioni e di opere di valore inestimabile per la storia di Torre del Greco.