Topografia antica disegnata per i territori di costa interessati dall’eruzione del 79 d.C.
A cura di
Aniello Langella
La stampa antica, del 1797, ritrae la fascia costiera da Portici a Torre del Greco, rilevando il disegno del territorio e della linea di costa in relazione all’eruzione del 79 d.C.
Il documento รจ contenuto alla pagina 11, della Dissertationis isagogicรฆ ad Herculanensivm volvminvm explanationem, di Carlo Maria Rosini, membro della prestigiosa Accademia Ercolanese. Il corposo volume, dato alle stampe nel 1797 a Napoli, presso laย Regia Typographia, contiene importanti momenti della storia dello scavo ercolanese e nelle allegate mappe, una dettagliata descrizione dei luoghi dove esistevano affioramenti archeologici, ma anche pozzi di scavo. Inoltre sono indicati e greti antichi, scavati nel substrato vulcanico e che richiamano alla presenza dei due fiumi che scorrevano ai lati (est ed ovest) dell’antica Ercolano.
Un documento a nostro avviso molto importante, che definisce graficamente nel secolo XVIII, un ambito territoriale d’importanza storica e archeologica. Prezioso non solo per i suoi contenuti, ma soprattutto per fornire ancora oggi indizi utili alla ricerca. Con queste premesse, Vesuvioweb, ha messo a disposizione di tutti questo documento, nell’intento di fare cosa gradita a coloro che ricercano e studiano le radici storiche di questa terra che ha regalato all’umanitร una scoperta unica nel suo genere e grandiosa nei suoi contenuti. Ercolano e Pompei oggi sono tali, grazie alla scoperta archeologica del secolo XVIII, ma restano importantissime presenze archeologiche, grazie proprio a quell’eruzione che sigillรฒ nel tempo un momento della vita di quella popolazione. Case, piazze, strade, giardini, edifici pubblici, compresi i loro abitanti, furono colti in un momento tragico ed epico. Tutte le forme di vita di arrestarono in poche ore e quelle cittร sopravvissero, fino ai nostri giorni per raccontare ancora le loro infinite storie.
Il rilievo quasi tridimensionale del territorio costiero, venne eseguito da Francisco e Pedro La Vega, all’alba della grande eruzione del 1794, di cui fu preda la cittร di Torre del Greco. Preziosa a mio avviso รจ l’intera didascalia, dove ritroviamo punti essenziali di riferimento storico-archeologico. Molto interessante รจ il rilievo della costa al secolo XVIII e la comparazione dello stesso all’ipotetica linea di battigia pre-79. La quadrettatura topografica, tipica del rilievo di quei tempi รจ utile per definire aree di interesse. Una scala di riferimento in miglia e palmi napoletani arricchisce l’opera della quale si legge l’incisore, su lastra di rame, in basso a destra.
Levata sotto la direzione dell’accademico Ercolanese e Direttore dei Reali Scavi d’Antichitร Capitano Don Francesco La Vega
Disegnata da Don Pietro La Vega Ingegnere Aiutante degli Scavi stessi.ย
