La Storia di Napoli al tempo del Ducato
Di
Aniello Langella
Il Medioevo a Napoli
La cittร di Napoli ha una storia considerata dai tanti, quasi infinita. Una cittร che conserva ancora oggi intatte le testimonianze del suo passato รจ davvero una raritร e proprio perchรฉ ha sfidato i secoli, le calamitร naturali e le devastazioni umane, diventa un unicum in quanto unitariamente, ancora oggi leggibile nel suo passato. Ho scelto di narrare storicamente, il Medioevo Napoletano, in quanto per meย il periodo piรน affascinante e meno documentato. Una sfida. Il testo tratta della storia di Napoli, nel suo arco culturale, che va dalla caduta dellโImpero Romano, allโavvento dei Normanni, con re Ruggiero. Un tempo nel quale a partire, dalla disgregazione del dominio romano, andavano creandosi le basi e le premesse per lโedificazione di una sorta di monarchia e tirannia, che rese questo territorio, autonomo, assumendo il titolo di Ducato. Stretto tra la vicinissima e potentissima cittร di Capua, a nord e ad est dal Principato di Salerno e Benevento, Napoli seppe costruire la sua storia, grazie ai suoi Duchi ed ai suoi Vescovi. Il testo descrive il Ducato di Napoli e quindi entra nellโessenza della narrazione storica, che si ambienta nel Medioevo, grazie alle storie dei singoli protagonisti. Parte da qui la trattazione. Gli uomini, quei condottieri, che quasi imitando i generali dellโantica Roma, prendevano possesso della cittร con la forza, con il dolo, ma anche
con legittima proclamazione e producevano ricchezze per la cittร , attraverso il commercio, le attivitร produttive e soprattutto le guerre. Il Dux et Magister Militum รจ il Duca ed in diverse occasioni viene anche nominato Vescovo della cittร . Un uomo, quindi capace, di reggere il potere militare e politico e legiferare anche in termini religiosi. La storia di Napoli, che tratto in questo testo รจ proprio racchiusa nelle gesta del Duca e del Vescovo. Essi si muovono in un contesto urbano dove sopravvive lโarchitettura greca e romana. Essi abbracciano il mito e la leggenda derivate da queste culture madri, trasformandola, nel corso dei secoli, in quellโoriginale e straordinario momento storico che รจ il Medioevo Napoletano. Ciascun personaggio รจ analizzato in base ai documenti storici a disposizione. Protagonisti inoltre sono i generali delle milizie, il popolo, i Santi protettori. Questo vuole esaminare ed indagare questo testo storico. E vuole farlo attraverso le testimonianze ancora oggi visibili e sopravvissute al tempo, che le ha erose ed offuscate. Oggi Napoli, letta attraverso le testimonianze letterarie ed epigrafiche del Medioevo, risplende ancor di piรน, in quanto presentando quei frammenti architettonici, quelle chiese diroccate e quelle strade, vuole ancora una volta testimoniare uno dei periodi piรน interessanti, apparentemente oscuro, della storia della cittร .
Ho cercato i Duchi, i Vescovi, i Santi ed il popolo, ovunque ed รจ ciรฒ che tento di documentare in questo testo. Ho ricercato tra i vicoli, seguendo tracce precise dei percorsi urbani, che seguivano le folle, ma anche i ricchi i potenti mercanti, la gente semplice e miserabile. Li ho โintervistatiโ mentre partecipavano alle oceaniche adunanze religiose nel Duomo di Napoli, per invocareย lโintercessione di San Gennaro, durante le epidemie, le pestilenze, le atrocitร delle guerre, le carestie. Il testo contiene questi emozionanti e cerca proprio di rendere vivace la narrazione, attingendo alle fonti bibliografiche, che ci descrivono una cittร spesso in ginocchio e tantissime volte isolata dal mondo intero.
Aniello Langella – La Storia di Napoli ai tempi del Ducato – vesuvioweb 2024