Un altro Vesuvio
Di
Raffaele De Maio
Mio nonno spesso mi raccontava del Vesuvio, diceva: โLa gente che vive sotto la sua minaccia, ne parla con accento confidenziale e rispettoso insieme. Il Vesuvio sulle loro labbra appare come una persona di famigliaโ. La nostra cittร , un esteso caseggiato che dolcemente declina verso il mare e protetta a nord dal Vesuvio; un monte paradisiaco di bellezze indescrivibile; da lassรน si puรฒ assistere alla levata del sole …
Raffaele De Maio – Un altro Vesuvio – vesuvioweb
…come cโรจ la raffigurano le stampe e le gouaches dellโ800. Una terra ricoperta fittamente da rigogliosi agrumeti grazie alle ceneri cadute sulle sue falde; saporosi albicocchi, viti pregiate, gelsi, ulivi e castagni; i fiori primaverili abbondano dallโanimosa pianta che si spinge sulla vetta il โcarufanielloโ, al verde azzurro dei cardi al verde giallo delle ginestre, questo umile fiore che mesto e solitario alberga sullโarida schiena del formidabil monte di leopardiana memoria.