La cappella Pontano di Napoli, gioiello d’arte e di cultura nel cuore della città greco romana
Chi percorre a piedi l’odierna via dei Tribunali, ricavata esattamente sul tracciato viario dell’antico decumano maggiore della Napoli greco-romana, non potrà non accorgersi di aver intrapreso un percorso ricchissimo di storia e di elementi culturali, completamente inseriti, a volte in modo disarmonico e casuale, in un disegno urbano che trabocca di modernità e che sovente lascia poco spazio alla riflessione, sul delicatissimo e annoso problema della preservazione del patrimonio artistico e monumentale cittadino.
Cappella PONTANO – Prima parte – Aniello Langella e Giovanni Capasso – vesuvioweb-2011
Cappella PONTANO – Seconda_parte – Aniello Langella e Giovanni Capasso – vesuvioweb-2011
I segni del passato, accostati in modo stridente, alle insegne luminose e ad una modernità spesso proposta in modo pacchiano, possono sembrare spettrali vestigia, prive di senso e quasi ingombranti fardelli, segni di un’epoca che a noi contemporanei non trasmette quasi più nulla.


