Dialetto napoletano e lingua ufficiale Napoli โcapitale del Regno per circa sei secoli, con la presenza della corte reale e con grandi azioni commerciali con lโesteroโ fu la cittร piรบ popolosa dโItalia fino al 1911. Tra la capitale e il resto del Regno non ci fu mai una perfetta fusione linguistica, tantโรจ vero che ogni regione meridionale dโappartenenza (Puglia, Lucania, Calabria e Sicilia) ebbe le sue caratteristiche dialettali; ciรฒ si verificรฒ anche nella stessa Campania, dove in ciascuna provincia (e zone pertinenti) si ebbero costanti sfumature locali ben differenti in ogni tipo espressivo.
3 Carlo Iandolo – Pillole Linguistiche Napoletane – vesuvioweb
Cosรญ va chiarito che il dialetto โscrittoโ napoletano (che pure appare con notevole anticipo nei secc. XIV e XV, per dar poi vita ad una graduale e fulgida produzione letteraria) non divenne mai โlingua ufficialeโ neppure nella cittร partenopea, in quanto via via nei pubblici documenti politici prevalsero le lingue dei regnanti-dominatori (francesi, catalani, castigliani) e โnegli ultimi cinque secoliโ si affermรฒ ben vivido il fiorentino-italiano nellโuso delle opere intellettuali.