Istituire un confronto tra la โDivina Commediaโ di Dante e la trilogia di poemetti napoletani, che in qualche modo possono ricordarla, รจ invero arduo,
se non impossibile. Dico subito che questa affermazione non รจ da considerarsi come totalmente negativa, perchรฉ si tratta di opere completamente diverse, espressione di unโepoca, un ambiente, personalitร profondamente dissimili e forse la parte in cui i poemetti napoletani reggono meno bene รจ proprio nei casi in cui il confronto รจ possibile, perchรฉ proprio allora la sovranitร di Dante appare indiscutibile. Perรฒ, mai come in questo caso la diversitร segnala la componente essenziale degli autori napoletani, perchรฉ diversitร significa anche originalitร .
5 Giuseppe Giacco – Paradiso Napoletano – vesuvioweb