Gaspar Méndez de Haro y Guzmàn, Viceré della città di Napoli

di Vesuvioweb

Di

Aniello Langella

Molto interessante la relazione che si venne a creare tra il Marchese del Carpio, Luca Giordano e Paolo de Matteis, detto a quei Paoluccio. Quasi un racconto nel racconto, che diventa una storia a testimoniare quanto questa figura illuminata del Viceregno Napoletano abbia saputo arricchire la città di valori non solo politici ma anche culturali. Non furono del tutto tranquilli i rapporti tra il Viceré ed il grande Luca Giordano. Sembra che a cavallo del passaggio da Roma a Napoli, si siano intrecciate delle relazioni epistolari tra i due. I contenuti che al momento ci sfuggono, si possono tuttavia evincere dai fati storici che vedono un Marchese che con insistenza corteggia il Giordano, famoso ormai ovunque per la sua maestria ed un artista reticente ed a tratti scontroso, per non veder chiari gli intenti del de Carpio. In realtà non ci è dato sapere esattamente cosa accadde tra i due; posso soli ipotizzare che l’artista temeva commissioni possibili non onorate dalla cattiva fama dei committenti del Viceré.

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Aniello Langella – Gaspar Méndez de Haro y Guzmàn Viceré della città di Napoli – vesuvioweb 2016 – parte prima.pub

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