Di
Aniello Langella
Sul Ponte della Maddalena e su quella che รจ la sua schiena dal lato mare, San Gennaro apre la mano e stende il braccio destro verso la cima del Vesuvio opponendosi con questo gesto alle ire del vulcano durante lโeruzione del 1631 e questo รจ anche il movimento plastico nel quale io vedo il gesto di un grandioso maestro che indirizza le proprie forze, il proprio sguardo e la mente tutta a contrastare la natura ostile di questa terra. In quel punto preciso della cittร di Napoli, dove il Sebeto viene scavalcato dal Ponte, sul confine occidentale con tutta la terra vesuviana, inizia anche un percorso iconografico e quindi simbolico del Santo che sarร presente in quasi tutte le ville del Miglio dโOro, in moltissime cappelle e chiese, in tantissime strade, tra la gente e nelle case.
Aniello Langella – Il Tesoro di San Gennaro – vesuvioweb 2016.pub