Di
Aniello Langella
Contardo viene considerato e indicato dagli storiografi come il XXIV Duca di Napoli. Prima di lui Andrea vedeva Napoli sempre piรน minacciata e sempre piรน in balia delle angherie di Sicardo che allora dominava Benevento. Preso dalla disperazione osรฒ anche pensare ad un accorso con i Saraceni ma ciรฒ lo avrebbe messo in cattiva luce nei confronti della Chiesa napoletana. In questo stato dโanimo conflittuale e tipico di un uomo preda dellโansia ed anche della depressione che rivolse le proprie attenzioni al1โimperatore Lotario, chiedendogli in un documento (ahimรจ andato perso), un aiuto concreto per poter far fronte alle scorribande longobarde che da sempre minavano la stabilitร del ducato partenopeo. Lotario, accolte le richieste del Duca Andrea, scelse tra i suoi, il piรน valoroso generale: Contardo, che presto inviรฒ a Napoli per una duplice missione. Ristabilire lโordine e posizionare nei ranghi militari un uomo franco che avesse potere decisionale su uno degli ambiti strategici della politica locale. Contardo era lโuomo giusto che la โprovvidenzaโ piazzava al posto giusto.
Aniello Langella – Contardo Duca di Napoli – vesuvioweb 2016.pub