Il Bello delle Parole – Appassulatella
Di
Alfredo Imperatore
DโAnnunzio, abruzzese, tra lโaltro rinomato linguista, certamente non era padrone del dialetto napoletano. Altrimenti come si puรฒ giustificare quel โun poโ appassitaโ, se non ritenendo che egli intendeva dire โun poโ appassionataโ, la qual cosa farebbe rientrare nella logica, lโaver in animo baciare una vucchellaโฆ appassionatela. Data la somiglianza delle due parole si รจ potuto trattare benissimo di unโerrata lettura della sua grafia, oppure di un iniziale refuso tipografico, protrattosi poi nelle edizioni successive. Se questa interpretazione รจ esatta, Ferdinando Russo aveva ragione a sostenere che solo un napoletano poteva scrivere una canzone napoletana. Codicillo. La seconda strofa recita:
<Meh, dammillo, dammillo,
-รจ commโa โna ruselladammillo
โnu vasillo
dammillo, Cannetella!>.
Alfredo Imperatore – Appassiulatella – vesuvioweb 2018