Anello Arcamone Borelli

di Vesuvioweb

Anello Arcamoneย Borelli

Di

Aniello Langella

Spesso lasciavo lo scavo ipogeo dove la Napoli greca e romana mostrava senza indugi a tutti i visitatori, la cittร  in ascensore e restavo per lungo tempo ad ammirare le straordinarie ricchezze della grandiosa navata centrale. La storia della cittร  intera poteva essere riascoltata e riscoperta qui, a partire dal XIII secolo. Ovunque le testimonianze delle varie epoche. Dal monumento funebre a Caterina dโ€™Asburgo, al Cappellone di Santโ€™Antonio, dai dipinti di Mattia Preti si magnifici marmi di Giovanni da Nola. Ma in particolare mi incuriosivano i monumenti funebri, quelli che mi riportavano alle persone, vissute in altre epoche ed in qualche modo avevano contribuito a fare la storia di Napoli. Osservare questi monumenti, in fondo vere opere dโ€™arte, era come percorrere i vialetti di un cimitero, dove le storie minori, tutte assieme ricostruiscono nel tempo la grande storia unica. Osservare i dettagli artistici di questi monumenti mi rapportava allโ€™artista, ma anche allo scalpellino, a quelle maestranze minori che avevano realizzato lโ€™opera stessa e che per un destino sciocco avevano perso memoria.

Aniello Langella – Anello Arcamone Borelli – vesuvioweb 2020.pub

 

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