La vextata questio – Torre del Greco, Torre Ottava, Torre Ottavia, de’ Greci, Octaba,…
Di
Silvestro Sannino
L’origine ed il significato del nome di Torre del Greco sono avvolti da incertezze e confusione malgrado le lunghe ricerche ed il sofferto impegno di un gran numero di studiosi di “storia locale” per cercare di risolvere la questione. Salvatore Loffredo, uno dei più recenti autori di storia torrese, titola il suo libro Turris Octavae alias del Greco, riprendendo la dicitura della bolla di Leone X del 1517; dopo aver fatto notare che nel titolo è contenuta l’antica e la moderna denominazione della città aggiunge: “Il lettore vorrebbe sapere il significato della denominazione. Ci scusiamo di non poterne soddisfare il desiderio perché nella consultazione dei documenti non ci è stata data la possibilità di risolvere l’enigma”. Realismo o pessimismo? O reminiscenze di storicismo positivistico? Intanto si può osservare subito che dei due termini, Torre e Greco, il primo appartiene a molte altre località (56 secondo V. Jori) per cui esso non caratterizza il luogo in modo prevalente, rilevante; il secondo, che è il nome di una particolare uva e del relativo vino, assume un’incidenza prevalente, determinante e quindi un interesse più diretto anche per le ragioni intrinseche dell’origine e dei motivi dell’associazione del luogo ad un prodotto molto noto e molto diffuso come il vino.
Silvestro Sannino – Torre del Greco – La vexata quaestio – vesuvioweb 2020.pub