Nicola Ciavolino: Campania Sacra

In ricordo di Nicola Ciavolino, il sacerdote archeologo

La Facoltร  Teologica di Napoli, e in concreto la Sezione S. Tommaso di Capodimonte, ha voluto dedicare tutto un Convegno a uno dei suoi docenti piรน prestigiosi, Nicola Ciavolino, e Campania Sacra รจ ben lieta di accogliere e pubblicarne gli Atti, che ne tramanderanno la memoria. Mi sia permesso anzitutto di addurre su colui intorno al quale si sono avvicendati i vari relatori una testimonianza strettamente personale, essendo stato per anni suo collega di insegnamento per una disciplina affine. Egli ebbe questo ruolo a partire dallโ€™anno accademico 1976/77 che, se per lui era il primo in cui gli toccava, quale assistente di Raffaele Calvino, di insegnare Archeologia cristiana, per me era il settimo nellโ€™insegnamento della Storia moderna e contemporanea. Inutile dire che facemmo subito amicizia, unโ€™amicizia che lasciรฒ in me un ricordo bellissimo. Alludo in particolare al giorno in cui ebbi la possibilitร  di visitare con lui e alcuni amici tedeschi gli scavi di
Oplonti. Gli amici della Germania si erano rivolti a me per conoscere da vicino quegli scavi che proprio allora stavano rivelando le loro ricchezze. Io, che non sono un archeologo e che avevo solo sentito parlare delle scoperte di Oplonti, non trovai di meglio che rivolgermi a don Nicola. Passammo insieme unโ€™intera giornata sul posto. A farci da guida, oltre a lui, fu, lo ricordo bene, lo stesso direttore effettivo dei lavori, altra persona per me straordinaria. Ricordo tra lโ€™altro che, alla fine della lunga e accurata perlustrazione di tutti i siti possibili, ovviamente in primo luogo la villa di Poppea e la ricostruzione dei tronchi degli alberi che al suo tempo lโ€™avevano impreziosita, poco prima dellโ€™uscita dal recinto che attorniava gli scavi, il nostro accompagnatore volle spezzare sotto il nostro naso una pietra azzurra dal fortissimo odore di vino. Io quindi, grazie a Ciavolino, ho avuto la possibilitร  di sperimentare il forte odore del vino di quasi duemila anni fa, un odore che siย  avverte, ci assicurรฒ lโ€™accompagnatore, solo in quegli istanti in cui quel vino pietrificato viene โ€œspezzatoโ€ dalla mano dellโ€™uomo. Come non ricordare con gratitudine un privilegio del genere?
E veniamo agli Atti, che non tocca a me presentare, ma lo fa giustamente il vice preside della Facoltร . A me tocca solo inquadrarli per sommi capi e raccomandarne la lettura. Nicola Ciavolino per gli autori va studiato sotto tre aspetti: il sacerdote, lo studioso e lโ€™archeologo. Per me va bene anche il binomio: lโ€™uomo di Chiesa e lโ€™uomo di scienza.

Campania Sacra – Nicola Ciavolino – vesuvioweb 2022

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