Prudenza Pisa – Un grande personaggio storico nello scenario Barocco e Illuminis

di Vesuvioweb

Una breve introduzione alla vita e alle opere di Serafina di Dio

Di

Aniello Langella

Sensibile, attenta alle problematiche sociali dellโ€™epoca, incarna in una chiave di lettura quasi moderna, il senso vero dellโ€™accoglienza rivolto ai piรน deboli. Sceglie la strada difficile della solidarietร  rivolta a quelle classi sociali in forte difficoltร . Traccia grazie ad unโ€™opera di grandioso ecumenismo non solo religioso, la strada per creare veri e propri centri di educazione, lavoro e guida spirituale.

Serafina di Dio nasce a Napoli, 24 ottobre 1621. E’ una caprese nelle sue origini e Capri sarร  il luogo che amerร  maggiormente e dove morirร  il 16 marzo 1699.

Tutta la sua vita sarร  dedicata all’opera apostolica e alla fondazione di monasteri sotto la regola delle Carmelitane, ispirata a Santa Teresa d’Avila. A Capri, nella sua isola fonderร  nel 1661 il monastero del Santissimo Salvatore e ad Anacapri quello di San Michele Arcangelo. A Torre del Greco un grande complesso monastico nel 1681 sotto il titolo dell’Immacolata Concezione. Altri ancora a Vico Equense, a Fisciano e a Massa Lubrense nel 1689. Ebbe a sua disposizione ingenti somme di danaro, frutto di elemosine e donazioni; riuscรฌ a tessere importanti relazioni con la Curia Napoletana. Utilizzรฒ tutte le sue risorse, economiche e spirituali, per tendere una mano a quella gioventรน abbandonata, diseredata e umiliata dalla cattiva sorte, che popolava in quegli anni le strade del Regno. Seppe impartire loro i concetti del perdono, della misericordia ed alle giovani religiose, seppe dare la regola: amare e adorare il Signore sempre e fino al punto di morte. Una figura di rottura in quegli anni, sia sul piano religioso che su quello anche politico, deplorando l’abbandono della societร  e finendo cosรฌ anche per risultare ostile alle regole stessa della Chiesa secolarizzata di quei tempi.

Aniello Langella – Serafina di Dio, mistica carmelitana del secolo XVII – vesuvioweb 2023

 

Ti potrebbe interessare