Flavio Russo – I bombardamenti alleati sul Vesuvio

di Vesuvioweb

Il motivo per cui lโ€™aviazione nemica e quella alleata si siano accanite contro il Vesuvio nel pieno della seconda guerra mondiale non รจ ancora del tutto chiaro; sta di fatto che lโ€™incessante sequenza di bombardamenti aerei che segnarono lโ€™edificio vulcanico in quegli anni consentirono le prime, importanti deduzioni scientifiche sulle sue connotazioni interne e sotterranee.ย Tra tutti i vulcani, il Vesuvio รจ considerato tra i piรน bizzarri e, perciรฒ, moltoย pericoloso: dopo lunghe quiescenze, si riattiva con eruzioni tanto violente daย cancellare gli abitati aggregatisi nel frattempo alle sue falde.

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Per tentare di scandagliarne gli umori, e magari preconizzarne le ire, nel 1841, sul Colle del Salvatore dominante le sue falde meridionali, fu costruito un osservatorio, lโ€™unico del genere al mondo. Mancavano le conoscenze e gli strumenti: le une si acquisirono con lo studio assiduo dei comportamenti del vulcano, gli altri, come i sensibilissimi sismografi, necessari per percepirne il minimo tremito, furono costruiti quasi anualmente.
Nel 1863, proprio in quel sito, fu istallato il primo sismografo elettromagnetico della storia e, non a caso, tra i suoi piรน noti direttori ci fu, dal 1911, padre Giuseppe Mercalli, autore della nota scala.

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