Sotto il Regno di Pulcinella

di Vesuvioweb

Sotto il Regno di Pulcinella

Di

Aniello Langella

Qui si parla del Regno di Pulcinella. Della terra in cui viveva e dove esattamente aveva posto il domicilio, perchรฉ la residenza ancora oggi sembra essere stata assai vaga. Qui si parla dei suoi amori, delle sue passioni e non solo quello per le donne, ma per il pane e mortadella, per il caffรจ scroccato, per le furberie che circolavano perennemente tra i vicoli. E qui si parla ancora della sua anima, che nessuno a capito ancora dove avesse dimora. Cโ€™รจ chi lโ€™ha trovata tra la gente povera, ma cโ€˜รจ anche chi giura di averla vista a corte del re. Si! A corte del re, proprio cosรฌ, perchรฉ Pulcinella si sentiva un vero re ed il suo popolo lo amava per un solo fatto: non chiedeva soldi per sรฉ e non imponeva gabelle.ย Uno straccione, ma dentro questo fantoccio fatto di stracci, dimorava un re. Un pezzente, ma con sangue blu e nel frastuono di tammorre e triccabballacche lui sapeva parlare alla gente ricca e povera, nobile e plebea, da vero sovrano. Il vero re di Napoli che incarna gli opposti e li ammalia col sorriso, li addolcisce nellโ€™anima assieme ad un popolo che piange e ride allo stesso tempo, sotto il sole splendente di ogni mattinata. Pulcinella รจ uno straccione sempre affamato ed un sovrano incontrastato della cittร . Vaga tra via Duomo e piazza Plebiscito, dimora tra i vicoli e per giaciglio preferisce i portoni. Ascolta tutto e tutti e da ciascuno riesce a rubare qualcosa. Nulla di materiale, beninteso. Lui attinge alla saggezza popolare e crea il suo quotidiano palinsesto senza, accontentando tutti. A volte ride e spesso piange; a volte graffia e raramente uccide, metaforicamente quelle teste calde il cui cervello รจ pieno dโ€™aria. Lui ama la vita e cerca di farlo comprendere attraverso la sua esperienza quotidiana, fatta di vicoli e piazzette.

 

 

Aniello Langella – Sotto il Regno di Pulcinella – vesuvioweb 2023.pub

 

 

 

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