Serafina di Dio, la mistica caprese del secolo XVII
di
Aniello Langella
Serafina di Dio era la madre Badessa di ben 7 monasteri in terra Vesuviana. Spesso ho cercato di incontrare la madre Badessa. Me la sono immaginata bassina, magra, con il volto scavato e la pelle rugosa, un poโ tirata sugli zigomi, cosรฌ come lโavevo โvistaโ in chiesa a Santo Stefano e a Santa Sofia. Seguita dal suo codazzo di suore con il copricapo mosso dal vento amico di Capri.
Una sera passando attraverso il portico che da Palazzo Cerio conduce al SS. Salvatore me la sono vista di fronte. Nel buio rischiarato dalle poche lampadine sospese alle volte del camminamento. Poi la incontrai ad Anacapri accanto alle sue cose piรน care. Una giaretta per lโacqua, i suoi libri ed il โcuscinoโ di pietra sul quale giaceva. Per conoscerla meglio la fotografai come fosse una reliquia e cosรฌ la mostro a voi in questo reportage fotografico che vuole tentare di documentare la storia di una donna vissuta tanti anni fa nellโisola incantata.
Aniello Langella – Serafina di Dio, mistica carmelitana del secolo XVII – vesuvioweb 2024.pub