L’eruzione del Vesuvio del 1631 in un’epigrafe a San Giovanni a Teduccio
Di
Gino Scarpato
Alle 7 del mattino del 16 dicembre 1631 molti dovettero pensare si fosse scatenata lโapocalisse; โ๐จ ๐ด๐๐๐๐๐๐๐, la loro montagna, fertile, benigna e tranquilla da molti secoli, si era risvegliata e stava esplodendo in tutti i sensi. Il Vesuvio stava ricordando a tutti la sua vera natura. ๐๐ ๐๐ข๐ง๐ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ ๐๐ซ๐ ๐๐๐ซ๐ญ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐๐ญ๐!ย La terra tremava, i boschi e le campagne venivano inghiottiti da ๐๐๐ง๐ ๐ก๐ข ๐๐ซ๐๐๐ง๐ญ๐ข ๐ ๐๐๐ง๐๐ซ๐, le case distrutte, il territorio era sconvolto, la paura era sicuramente tanta. Alcune cronache raccontano anche di quello che oggi chiamiamo ๐ป๐๐๐๐๐๐; ad un certo punto il mare si ritrasse dalle coste per circa 8 minuti per poi ritornare con una altissima onda che travolse tutte le barche e quanto altro vi fosse sulle coste …